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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2010

Il Film

Harry:

"Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. adoro il fatto che ci metti un'ora e mezza prima di ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fosse matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te possa sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che sia l'ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo e non c'entra il fatto che è Capodanno. Sono venuto qui stasera perchè quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della vita con una persona, vorresti che il resto della vita iniziasse il prima possibile"

Sally:

"Ecco ... tanto sei il solito imbroglione! Mi dici queste cose e poi mi spieghi come faccio io ad odiarti?...E invece io ti odio... ti odio..."

Inno di Mameli - Ninna Nanna

Alle scuole medie, tale Prof. di Musica Grioni Ivano, insegna con passione l'Inno Italiano ad una banda di ragazzini poco consapevoli. Ci sono anch'io, altrettanto poco consapevole, e non mi interrogavo né sul significato delle parole, nè sull'autore.
A mio padre, invece, vengono sempre le lacrime agli occhi, in occasione di premiazioni sportive, atleti felicemente stanchi che coronano il sogno di una vita zeppa di sacrifici. Io, da ragazzina, lo spiavo e ridevo sotto i baffi, perché credevo fosse una cosa assurda, adesso, un po' più attempata, mi ritrovo ad emozionarmi, cercando, per una questione di coerenza, di non farmi venire gli occhi lucidi. Scherzi di DNA.

Fine premessa.

Mio figlio da quando è piccolo passa molto tempo con mio padre e sorpresa delle sorprese adora Mameli e il suo capolavoro (non so se per DNA o semplice "naturale" imposizione). Tanto che diventa colonna sonora delle loro giornate, tanto che viene utilizzato prima di ogni nanna.
Così, la s…

Emmaus

Leggevo almeno un libro al mese. Leggevo. Tempo Imperfetto del verbo leggere.

Oggi leggo libri quantificandoli in anni, selezionandoaccuratamente gli acquisti. Un autore a cui non potrei rinunciare è Baricco, di cui ho letto tutto. "Emmaus" narra di 4 diciottenni in una realtà disarmante (almeno per me) e di una religione imposta, la pazzia dietro l'angolo, che sfugge per tutto il libro.
Non avevo pensato che il titolo potesse riferirsi alla città della Palestina in riferimento al Vangelo di non so quale apostolo. Ne sono rimasta particolarmente colpita perché immaginavo la religiosità dell'autore qualcosa di astratto, un' appendice di una vita concreta oltre i libri.

La consapevolezza della mia ignoranza religiosa è estenuante. Rimediare è una missione impossibile.

Voto: 7

Sarzana, 2 ottobre

...perchè nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume, per noi. E qualcuno - un padre, un amore, qualcuno - capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume - immaginarlo, inventarlo - e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio. Questo, davvero, sarebbe meraviglioso. Sarebbe dolce, la vita, qualunque vita... (AB)